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Guinea Bissau: Progetto di assistenza sanitaria in 13 villaggi dell’area di Farim
>>>Progetto in corso<<<
OBIETTIVO GENERALE Promuovere il miglioramento della salute presso le popolazionidi alcune zone rurali della Guinea Bissau.
OBIETTIVI SPECIFICI migliorare le condizioni igienico sanitarie dei villaggi e l’accesso delle famiglie rurali a dei servizi sanitari primari aumentare la copertura sanitaria e l’accessibilità ai servizi sanitari formare personale locale para-medico combattere e prevenire la malnutrizione infantile con la formazione di un equipe locale di animatrici e con corsi di educazione nutrizionale per madri garantire la permanenza di una rete di servizi eventualmente ampliabile e replicabile sul territorio
SINTESI DELL'AZIONE: il progetto ha lo scopo di migliorare le condizioni di vita di 13 villaggi del circondario di Farim-capoluogo della regione Oio, sulla destra del fiume Cacheu- agendo su settori “sociali” fondamentali: la salute e l’igiene. Si prevede dunque di potenziare l’offerta su tutta l’area del servizio di vaccinazioni, interventi di primo soccorso e prevenzione di alcune patologie più diffuse, al fine di ridurre in maniera significativa il tasso di mortalità infantile e adulta di almeno il 20% in due anni; si provvederà inoltre alla formazione di personale para-medico da collocare all’interno di dispensari di villaggio.
STRATEGIA D'INTERVENTO: La strategia di intervento proposta sarà centrata sul rafforzamento della relazione di partenariato tra le organizzazioni di base esistenti nei villaggi, gli attori locali, le istituzioni e gli attori internazionali (il Comi, la Comunità Montana dei Castelli Romani, la Missione di Farim). Il progetto prevede la costruzione di n° 13 “dispensari di villaggio”, ovvero piccole strutture sanitarie per permettere alle popolazioni che vivono lontano dai centri urbani di accedere alle cure di base per le patologie più ricorrenti (diaree, affezioni respiratorie, malaria) La vocazione di questi piccoli centri è anche quella di essere centri di prevenzione e di vaccinazione dei bambini. Il Comi opererà in stretta collaborazione con la Caritas diocesana e parrocchiale in forma di partenariato. Elemento caratterizzante delle attività nel loro complesso è la partecipazione locale, elemento di successo dei progetti di cooperazione e garanzia di costruzione di un processo sostenibile di sviluppo sociale, umano ed economico. Componente fondamentale dunque rimane la formazione di personale locale, finalizzata alla “durabilità delle Azioni” e alla valorizzazione delle risorse locali.
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