IL PROGETTO DRUM BUN

Il progetto nasce in parallelo all’esperienza che il COMI sta vivendo in Romania: un progetto di recupero sociale e inserimento professionale di adolescenti (orfani/abbandonati) nella Moldavia.

Il percorso di educazione allo sviluppo si compone di due parti distinte:

Una prima parte che vede gli studenti impegnati in incontri di classe con i volontari del COMI in un percorso culturale interdisciplinare per la comprensione del contesto del paese, della regione e quello specifico di progetto:

  • Aspetto storico- l’occupazione romana e il dominio della Dacia, il contatto con gli altri popoli e le occupazioni, la dittatura sovietica e il post rivoluzione;
  • Aspetto religioso- lo scisma d’oriente, evoluzione della chiesa cattolica e di quella ortodossa, loro raffronto, il monachesimo ortodosso. L’icona come esperienza religiosa;
  • Aspetto linguistico- il rumeno, una lingua neolatina: evoluzione, struttura, caratteristiche, qualche espressione;
  • Aspetto artistico- l’icona: un’esperienza religiosa, tecnica, comunicazionale che vive e si sviluppa in apparente monotonia da dieci secoli;
  • Aspetto geo-economico- Romania: i motivi di un’espatrio in massa, le risorse nazionali, il legno e la sua lavorazione, la Moldavia ed il suo patrimonio UNESCO;
  • Aspetto sociologico- il problema degli orfani e abbandonati durante l’epoca Ceausescu e l’evoluzione successiva.

La coscientizzazione degli alunni passa attraverso l’impegno personale a sostegno del progetto formativo che i ragazzi beneficiari del progetto in Romania che verrà presentato all’inizio dell’anno. L’impegno proposto verrà coordinato dai volontari del COMI e secondo modalità che verranno decise insieme ai ragazzi e agli insegnanti (quota mensile per il progetto, adozione a distanza di un orfano o di un docente in quota parziale, raccolta/invio viveri, abbigliamento, tute da lavoro, scarpe antinfortunistiche o da ginnastica, ecc.) con l’aggiornamento mensile fatto dal COMI dell’andamento del progetto e dell’evoluzione del percorso educativo che seguono i ragazzi affidati alla Fondazione che insieme al COMI gestisce il progetto

Una seconda parte, a carattere esperienzale, in Romania:
Al termine dell’anno scolastico (maggio 2008) il percorso culturale si completa con il viaggio di istruzione in Moldavia, la visita ad alcuni dei siti rumeni più rinomati ed inseriti dall’UNESCO nel Patrimonio mondiale dell’umanità (monasteri ortodossi) e alla sede di progetto del COMI con l’incontro con i ragazzi in formazione per i quali gli studenti in Italia si sono impegnati durante l’anno scolastico.

Le due parte di cui si compone il percorso educativo sono scindibili: la partecipazione agli incontri di classe non implica obbligatoriamente il viaggio in Romania.
Quest’ultimo è però subordinato alla partecipazione agli incontri tenuti dai volontari del COMI per far acquisire ai ragazzi una buona conoscenza della realtà rumena che andrebbero a visitare.

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